Quanti kW di pompa di calore servono per 100 mq?
+
Dipende da coibentazione, zona climatica e terminali: per una casa ristrutturata in zona E con radiatori a bassa temperatura il fabbisogno di picco è indicativamente 6 kW (taglia 6); una casa vecchia non isolata nella stessa zona sale a circa 9 kW (taglia 11), mentre una nuova costruzione ben isolata scende a 3,5-4 kW (taglia 4). Usa il calcolatore qui sopra per il tuo caso esatto.
Perché online trovo numeri da 4 a 20 kW per la stessa metratura?
+
Perché la sola superficie non basta: il fabbisogno dipende anche da coibentazione (fino a 2,5 volte tra una casa nuova e una vecchia non isolata), zona climatica (da 0,60 a 1,15 come fattore moltiplicativo) e dal tipo di terminali installati. Le tabelle che mostrano un solo numero per mq ignorano queste tre variabili.
Quanto costa una pompa di calore aria-acqua chiavi in mano?
+
Il range onesto va da circa 6.000 € per le taglie piccole (4-6 kW) fino a 24.000 € per le taglie grandi (16 kW), posa inclusa. Il prezzo esatto dipende da marca, complessità dell’impianto idraulico esistente e opere accessorie: il calcolatore mostra la fascia in base alla taglia calcolata.
Il Conto Termico 3.0 quanto vale davvero nel 2026?
+
Sulla pompa di calore il Conto Termico 3.0 non è una percentuale della spesa: il GSE valorizza l’energia termica che l’impianto produce, quindi l’importo dipende da potenza, zona climatica ed efficienza (SCOP) della macchina, non dal prezzo pagato all’installatore. L’incentivo è erogato per 2 annualità, in unica soluzione se il totale resta sotto i 15.000 €, e non può comunque superare il 65% della spesa sostenuta: il 65% è un tetto, non un rimborso garantito. Esempio: una pompa da 6 kW in zona E con radiatori a bassa temperatura vale circa 2.833 € in totale, contro i circa 1.833 € della stessa macchina in zona C. In alternativa resta possibile la detrazione fiscale (50% sull’abitazione principale, 36% sugli altri immobili, in 10 anni). Sono stime: importi e requisiti esatti vanno verificati sul portale GSE prima di firmare.
La pompa di calore funziona bene con i radiatori esistenti?
+
Con radiatori a bassa temperatura (circa 45°C) il rendimento resta buono (SCOP tipico intorno a 3,6). Con radiatori pensati per alta temperatura (55-60°C, tipici di impianti a gas datati) il rendimento scende (SCOP intorno a 2,9): conviene verificare la resa reale o valutare la sostituzione dei radiatori con modelli a superficie maggiore.
Cos’è la zona climatica e perché cambia la potenza necessaria?
+
È la classificazione italiana (DPR 412/93) da A a F in base ai gradi giorno: dalla zona A/B (Sicilia costiera, es. Palermo) alla zona F (alta montagna, es. Cuneo, Belluno). Più la zona è "fredda", più cresce il fattore moltiplicativo del fabbisogno: da 0,60 in zona A/B a 1,15 in zona F.