Quanti kW di pompa di calore ti servono? Calcola potenza e costo
Cerca online e trovi da 4 a 20 kW per la stessa metratura: nessuna guida sbaglia i calcoli, ma quasi tutte ignorano coibentazione, zona climatica e terminali. Qui li metti tu.
La tua casa
Potenza e costo consigliati
Stima orientativa basata sui dati inseriti, non un progetto: il dimensionamento definitivo dell’impianto (calcolo del carico termico secondo UNI EN 12831) spetta a un termotecnico abilitato.
Calcolo Pompa di Calore — riepilogo stampato
I risultati sono stime orientative basate sui dati inseriti, non un progetto: per il dimensionamento secondo UNI EN 12831 rivolgiti a un termotecnico abilitato.
Perché online trovi da 4 a 20 kW per la stessa casa
Cerca «quanti kW di pompa di calore per 100 mq» e trovi risposte che sembrano contraddirsi: un produttore indica 4 kW, un forum di installatori arriva a 18-20 kW per una metratura simile. Nessuno dei due sbaglia il calcolo: sbagliano a fermarsi alla sola superficie. Tre variabili spostano il fabbisogno molto più dei metri quadri.
1 · Coibentazione
Tra una casa nuova ben isolata (35 W/mq) e una vecchia non isolata (90 W/mq) il fabbisogno specifico cambia di 2,5 volte a parità di metratura: è la variabile singola più pesante.
2 · Zona climatica
Dalla zona A/B (fattore 0,60) alla zona F (fattore 1,15) il coefficiente quasi raddoppia: la stessa casa a Palermo e a Cuneo non ha lo stesso fabbisogno di picco.
3 · Terminali
Pavimento radiante, radiatori a bassa o alta temperatura non cambiano la potenza di picco richiesta, ma cambiano il rendimento (SCOP) e quindi i consumi e i costi in bolletta.
Il calcolo di questo strumento parte dal fabbisogno specifico di picco per zona (35-90 W/mq secondo il livello di coibentazione, coerente col range 0,04-0,11 kW/mq citato da produttori e installatori come Vaillant, Enpal e ingrado), lo corregge per il fattore della tua zona climatica e aggiunge, se richiesta, la quota per l’acqua calda sanitaria (+0,25 kW/persona). Il risultato è arrotondato alla prima taglia commerciale disponibile (4-6-8-11-14-16 kW): oltre i 16 kW la soluzione tipica è una cascata di più unità, da valutare con un termotecnico.
Prima ancora di dimensionare la pompa di calore, isolare bene riduce il fabbisogno più di qualsiasi altra scelta impiantistica: se la tua casa rientra nella categoria «vecchia» o «ristrutturata», guarda anche quanto costa l’isolamento a insufflaggio — meno watt al mq da compensare significa una taglia più piccola e chiavi in mano più economiche.
Aggiornato al 15 luglio 2026 — a cura di Federico Caruso. Le fasce di costo e gli incentivi sono stime orientative, non preventivi: verifica sempre con un installatore e sul portale GSE prima di procedere.
Domande frequenti
Quanti kW di pompa di calore servono per 100 mq?+
Dipende da coibentazione, zona climatica e terminali: per una casa ristrutturata in zona E con radiatori a bassa temperatura il fabbisogno di picco è indicativamente 6 kW (taglia 6); una casa vecchia non isolata nella stessa zona sale a circa 9 kW (taglia 11), mentre una nuova costruzione ben isolata scende a 3,5-4 kW (taglia 4). Usa il calcolatore qui sopra per il tuo caso esatto.
Perché online trovo numeri da 4 a 20 kW per la stessa metratura?+
Perché la sola superficie non basta: il fabbisogno dipende anche da coibentazione (fino a 2,5 volte tra una casa nuova e una vecchia non isolata), zona climatica (da 0,60 a 1,15 come fattore moltiplicativo) e dal tipo di terminali installati. Le tabelle che mostrano un solo numero per mq ignorano queste tre variabili.
Quanto costa una pompa di calore aria-acqua chiavi in mano?+
Il range onesto va da circa 6.000 € per le taglie piccole (4-6 kW) fino a 24.000 € per le taglie grandi (16 kW), posa inclusa. Il prezzo esatto dipende da marca, complessità dell’impianto idraulico esistente e opere accessorie: il calcolatore mostra la fascia in base alla taglia calcolata.
Il Conto Termico 3.0 quanto copre nel 2026?+
Per la climatizzazione invernale con pompa di calore il Conto Termico 3.0 copre il 65% della spesa ammissibile a fondo perduto, con erogazione diretta senza dover attendere la dichiarazione dei redditi; la percentuale sale al 75% se i componenti principali sono prodotti nell’Unione Europea. La spesa ammissibile su cui si calcola la percentuale è limitata a un tetto per kW di potenza, non è il costo pieno chiavi in mano. In alternativa resta possibile la detrazione fiscale (50% prima casa, 36% altri immobili, in 10 anni). I requisiti e le percentuali esatte vanno verificati sul portale GSE prima di firmare.
La pompa di calore funziona bene con i radiatori esistenti?+
Con radiatori a bassa temperatura (circa 45°C) il rendimento resta buono (SCOP tipico intorno a 3,6). Con radiatori pensati per alta temperatura (55-60°C, tipici di impianti a gas datati) il rendimento scende (SCOP intorno a 2,9): conviene verificare la resa reale o valutare la sostituzione dei radiatori con modelli a superficie maggiore.
Cos’è la zona climatica e perché cambia la potenza necessaria?+
È la classificazione italiana (DPR 412/93) da A a F in base ai gradi giorno: dalla zona A/B (Sicilia costiera, es. Palermo) alla zona F (alta montagna, es. Cuneo, Belluno). Più la zona è "fredda", più cresce il fattore moltiplicativo del fabbisogno: da 0,60 in zona A/B a 1,15 in zona F.